Aparecchi a gas

Esistono in commercio diversi modelli di cucine, piani cottura, forni a incassi, scaldabagni, caldaie a basamento, caldaie murali combinate, velticonvettori ecc.. E' importante prima di acquistare un apparecchio a gas, accertarsi che siano pesenti i marchi di controllo di verifica.

Tipo A (camera aperta senza condotto di evacuazione)
Non possono essere installati nelle camere da letto, nei bagni e nei locali con volumetria minore a 12 mc.
Tipo B (camera aperta con condotto di evaquazione)
A tiraggio naturale o forzato, da installarsi all'esterno o quando il rapporto tra il volume del locale e la portata termica installata è maggiore di 1,5 mc per Kw.
Tipo C (camera stagna con condotto di evaquazione)
Per la combustione non utilizzano l'aria dei locali, possono essere installati ovunque.
 
INFORMAZIONI PRELIMINARI
1 Prima di procedere all'acquisto di un apparecchio a gas, è utile rivolgersi ai tecnici abilitati in grado di individuare l'apparecchio più idoneo alle caratteristiche dei locali e naturalmente corrispondente alle esigenze dell'utente.
2 Per qualsiasi intervento di installazione, modifica, ampliamento e manutenzione di impianti a gas, nonchè per l'installazione e la manutenzione di apparecchi, è necessario rivolgersi a installatori abilitati.
3 Il "fai da te" è assolutamente vietato.

Impariamo a conoscere il gas

L'impiego del gas nell'ambiente familiare è sempre più diffuso e va dall'uso in cucina per la cottura dei cibi, alla produzione di acqua calda sanitaria, al riscaldamento con impianti individuali e centralizzati. Gli apparecchi disponibili sul mercato sono in grado di soddisfare qualsiasi esigenza di confort e sicurezza dell'utente, inserendosi armonicamente negli ambienti.
Nell'utilizzare gi apparecchi a gas, è importante seguire alcune semplici norme di comportamento, dettate dall'esperienza e dal buon senso o frutto del lavoro normativo del Comitato Italiano Gas indirizzato ad inserire nelle norme di installazione e di costruzione i più validi criteri di sicurezza.
Il seguire queste norme di comportamento non costa nulla, mentre garantisce una completa sicurezza di utilizzo. Prima di acquistare, installare, ma sopratutto trasferire apparecchi a gas, consultare il proprio installatore di fiducia, per accertarsi che gli stessi siano idonei a funzionare senza inconvenienti.

Tipi di gas

Attualmente in Italia vengono distribuiti diversi tipi di gas:

IL GAS NATURALE O METANO (non disponibile in Sardegna)
IL GAS DI PETROLIO LIQUEFATTO GPL, fornito in bombole o piccoli serbatoi e anche in reti di distribuzione
IL GAS DI CITTÀ o manifatturato, in via di trasformazione
L'ARIA PROPANATA, miscela gassosa che sostituisce il gas naturale nelle località non collegate alla rete nazionale del metano.

Consigli utili
1. Gli impianti e gli apparecchi utilizzatori devono corrispondere alle norme della legge.
2. Rivolgersi sempre al personale abilitato.
3. Il ricambio d'aria nei locali in cui sono ubicati apparecchia gas (non a tenuta stagna) è indispensabile.
4. Verificare periodicamente il tubo in gomma della cucina e farlo sostituire alla scadenza.
5. Chiudere il rubinetto del misuratore gas (o della bombola) quando non si utilizzano gli impianti.
6. Far controllare, almeno annualmente, dal centro di assistenza tecnica l'impianto di riscaldamento, con particolare riguardo per la canna fumaria.

In caso si avvertisse odore di gas
- Arieggiare il più possibile i locali;
- Chiudere la valvola del contatore (o della bombola);
- Non fumare, ne accendere fiammiferi o accendini;
- Evitare di utilizzare apparecchi elettrici.

In caso di necessità
- Segnalare il guasto all'azienda distributrice;
- Telefonare ai vigili del fuoco (115)

Il primo controllo deve essere effettuato in un periodo compreso tra i 6 e i 12 mesi dalla data di installazione, essendo necessaria una stabilizzazione naturale del terreno nelle parti circostanti il serbatoio e l'umidificazione del sistema di protezione. I dati rilevati sono riportati nell'apposita scheda di verifica periodica del serbatoio conservata dal proprietario.